Calcolo giorni fertili per rimanere incinta: Spesso ci si pone questo problema quando si prende la decisione di provare ad avere un figlio. Avere rapporti sessuali proprio in questi giorni aumenta la probabilità di concepimento. A differenza dell’uomo che produce spermatozoi durante tutta la sua vita fertile, la situazione della donna è completamente diversa.
Le ovaie, infatti, non producono in continuazione ovociti, bensì solo uno mensilmente. Questo avviene solo nel periodo fertile, tra la prima mestruazione e l’ultima (in cui si entra in menopausa). Vediamo come possiamo comunque calcolare quali sono i giorni più papabili per l’ovulazione.
Per comprendere meglio come funziona il calendario dell’ovulazione e individuare con maggiore precisione il periodo fertile, è utile approfondire le diverse fasi del ciclo mestruale e i segnali del corpo.
Calcolo dell’ovulazione per rimanere incinta
È importante saper riconoscere il proprio periodo fertile in modo da aumentare la probabilità di concepimento. Per semplicità, possiamo inizialmente ricordarci questo calcolo:
- Prendiamo come riferimento gli ultimi 12 cicli
- Sottraiamo 18 da quello più breve
- Sottraiamo 11 da quello più lungo
- Esempio: Ciclo più breve = 26 giorni Ciclo più lungo = 29 giorni
- 26-18=8 29-11=18
- Risultato = L’ovulazione può avvenire tra l’ottavo e il diciottesimo giorno del ciclo mestruale corrente

Calcolo dell’ovulazione per rimanere incinta
Lo stesso discorso vale nel caso in cui non si voglia rimanere incinta. Nell’esempio riportato poc’anzi il periodo con rischi limitati (ricordiamoci che il nostro corpo, ovviamente, non è il risultato di una formula matematica) è tra il primo e il settimo giorno e tra il diciannovesimo e l’inizio del nuovo ciclo mestruale
Come si fa a capire quali sono i giorni fertili?
Vi sono due segnali principali che possono indicare che siamo proprio in quei giorni.
- L’aumento della temperatura basale. La temperatura deve essere misurata appena svegli al mattino. Proprio durante l’ovulazione la temperatura basale aumenta di circa mezzo grado.
- La variazione delle secrezioni vaginali attraverso la produzione di muco cervicale. Proprio all’avvicinarsi dell’ovulazione, viene prodotto un muco filante. Questo muco ricorda un po’ l’albume e si può notare da alcune perdite trasparenti che macchiano la biancheria intima
Qual è la fase preovulatoria?
La fase preovulator

